Progetto nato con l’obiettivo prioritario di valorizzare e di restituire alla piena fruizione notturna uno dei simboli di Bergamo, inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, fornisce ai cittadini e a chi visita la città una nuova chiave di lettura interpretativa in grado di esaltare gli elementi complessivi e di dettaglio.
L’intervento di riqualificazione ha permesso di illuminare le mura e le quattro porte di accesso alla Città Alta in modo diffuso, puntuale e con maggior efficienza energetica, restituendo ai luoghi piena armonia e una visione della loro bellezza e complessità.
Il progetto si inserisce nel piano di riqualificazione dell’illuminazione pubblica della città nel suo complesso, cui sono conseguiti tangibili benefici per la città e i suoi abitanti: non solo il risparmio di 350mila euro all’anno, ma anche 1.600 tonnellate di CO2 in meno che vengono riversate ogni anno nell’atmosfera, 7 quintali in meno di rifiuti prodotti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e l’azzeramento di mercurio e sostanze potenzialmente inquinanti presenti nelle precedenti lampade usate.