Dove possibile, interveniamo sul singolo componente per estendere la vita utile dell’apparecchio e ridurre le sostituzioni.
L’illuminazione pubblica può essere circolare quando supera il modello lineare che prevede lo smaltimento dei prodotti a fine vita e adotta un approccio basato su riduzione, riutilizzo e riciclo. In questo contesto, manutenzione, aggiornamento, riutilizzo e rinnovo dei componenti di illuminazione vanno oltre la gestione operativa e diventano parte di un impegno condiviso per lo sviluppo sostenibile dei territori.
Noi di A2A Illuminazione Pubblica sosteniamo l’economia circolare come uno dei pilastri strategici del Gruppo A2A. Per questo poniamo attenzione, ove possibile, alla sostituzione del componente guasto e non dell’intero prodotto e richiediamo ai fornitori bilanci materici (in accordo alle prescrizioni D.M. 28/03/2018) per valutare il tasso di riciclabilità dei prodotti impiegati.
A Stradella, in provincia di Pavia, abbiamo avviato un progetto pilota su 21 lanterne urbane realizzate in plastica riciclata post-consumo proveniente dalla raccolta differenziata locale. Perché trasformare i rifiuti in infrastrutture e la raccolta differenziata in valore concreto significa per noi rendere l’economia circolare un servizio urbano misurabile.
Per noi il recupero delle risorse passa da interventi manutentivi più selettivi, dalla scelta di materiali più riciclabili e da sperimentazioni che trasformano i prodotti a fine vita in nuova infrastruttura urbana.
Dove possibile, interveniamo sul singolo componente per estendere la vita utile dell’apparecchio e ridurre le sostituzioni.
Richiediamo dati sulla composizione e sul tasso di riciclabilità dei prodotti, per orientare scelte più consapevoli e misurabili
A Stradella, 21 lanterne in polietilene post-consumo certificato PSV portano la plastica riciclata dentro l’infrastruttura urbana
Utilizziamo la rete di punti luce come un’infrastruttura strategica per offrire servizi che vanno oltre la semplice illuminazione: dalla sicurezza alla valorizzazione urbana, fino alla mobilità, alla connettività e alla sostenibilità.
L’approccio circolare riduce l’impatto ambientale dell’illuminazione pubblica e restituisce valore a materiali e componenti lungo il loro ciclo di vita. Dalla manutenzione selettiva al riutilizzo, fino alla scelta di prodotti più riciclabili, la circolarità rende l’infrastruttura più sostenibile e durevole.
Riutilizzo, riciclo e minori sostituzioni complete contengono rifiuti, consumi ed emissioni lungo il ciclo di vita dei prodotti
Materiali riciclati e componenti sostituibili riducono nuove risorse impiegate e allungano la vita utile dei prodotti
Le tecnologie per la città generano valore quando dialogano tra loro e si integrano in una visione comune. È da questa connessione tra energia, infrastrutture, dati e servizi che nascono soluzioni più efficienti, sostenibili e capaci di rispondere ai bisogni del territorio.
Lavoriamo per accompagnare l’evoluzione delle città verso modelli più sostenibili, efficienti e consapevoli. In questo percorso, contribuiamo alla transizione ecologica e all’economia circolare come parte di un impegno più ampio verso il futuro dei territori.